Notizie dal mondo della dissociazione

Vivere in un mondo in cui sentire è fonte di troppo dolore, comporta la necessità di dissociarsi.

Così la dissociazione diventa un modo di vivere.

Così quando è necessario cambiare qualcosa per stare meglio lo si può fare solo a partire dalla dissociazione.

A partire dalle parole che noi stessi possiamo rivolgere a noi stessi.

Una specie di fight club al positivo insomma.

Così approcci come la PNL, che dovrebbero diventare per certi aspetti solo misure di emergenza nel caso in cui la nave non stia in buone acque, diventano canali preferenziali per vivere.

Ma una mente che dice a sè stessa come cambiare non è un granchè.

Il vero cambiamento sta nell’associazione. Non nella dissociazione.

Nel sentire il mondo e sè stessi. non nel parlarsi o guidarsi.

Il sentire porta all’azione.

Il pensare porta all’azione, ma non esattamente la stessa – o non esattamente con la stessa forza.

Parafrasando Aldous Huxley: l’unica rivoluzione possibile è tornare a sentire.

O come dicono le favole, pensare che il Re è Nudo.

E lo può fare un bambino. Non servono grosse conoscenze… Anzi…