I vuoti che hai dentro

Non cercare di riempirli, saresti violento verso quei vuoti, essi solo ti parlano.

Non cerare di mandarli via, sono come il pianto di un bambino, vogliono che li ascolti.Non cercare di pensare ad altro, lascia che ti accompagnino mentre fai altro.

Non fare qualcosa per sentirti pieno di vita, o di amore, o altro che pensi ti possa far sentire più vivo, più viva.

Dietro quel vuoto sta una porta che dò sul mondo che è stato di te – un mondo incantato.

Fermo da allora, con le stesse immagini, sospese, le stesse parole, le stesse situazioni.

Allora segui quel vuoto e vai a trovare quel mondo: troverai te che ancora ascolti le stesse bugie, che ancora credi alle stesse storie inutili, che ancora soffri per un abbandono, o un insulto, o una manipolazione, o un affronto, o una critica.

Vai a trovare quella parte di te e prendila per mano…

Dille che il tempo è passato e che ora sei così come sei ora mentre la tieni per mano, e che puoi fare qualcosa per lei.

A poco a poco inizierà a vederti… il tempo ricomincerà a scorrere, e potrai ringraziare quel vuoto per averti condotto a ciò che sei sempre stato, a ciò che sei sempre stata.

Da lì si può finalmente vivere davvero.

 

 

 

 

 

 

Per l’immagine, autore Urban Legend, GNU Free domeumentation License