Hamer, EMDR e finalmente l’incontro della psiche con il corpo

Hamer afferma che dopo un conflitto l’organismo attraversa le seguenti fasi: simpaticotonia, vagotonia dopo la risoluzione del conflitto, picco simpaticotonico, quindi ancora vagotonia, quindi ripresa della normotonia.

Dagli studi sulla psicofisiologia del trauma sappiamo che la psiche si frammenta in fase simpaticotonica (mentre il trauma è irrisolto) e in fase vagotonica (mentre il trauma è superato e il corpo sta recuperando).

In quei frammenti di psiche abbiamo emozioni, dolore, rabbia e sofferenze.

In quello che resta tolti i frammenti c’è la Personalità Apparentemente Normale – che vive (anche a elevati livelli di funzionamento), ma senza gioia autentica e capacità di amare.

Quindi guarire i traumi significa salute fisica (ma non per tutti i traumi avverte hamer) e salute psichica (per il riunificarsi della psiche), con il conseguente aumento di vitalità, energia, amore, piacere.

Quindi per la gioia e la salute non possiamo che mirare a tornare l’unità che siamo stati.

Con Hamer la medicina torna sotto la psicologia (e la biologia), con l’EMDR la psicologia torna sotto la spiritualità.

La conoscenza moderna sta uscendo dall’oscurantismo?

Ci vorranno ancora un centinaio di anni, ma fa piacere vedere questi teneri germogli.