il Nazista dentro

Ogni nazista, di ogni epoca e luogo, ha disumanizzato il nemico per odiarlo meglio.

Il mondo in cui viviamo ci sta disumanizzando con la sua tv, i suoi giornali, i suoi miti e i sogni inutili: e per questo diventa sempre più facile incattivirsi.

Alcuni si incattiviscono prima e più di altri e diventano disprezzabili prima e più di altri.

Per chi è, anche solo per un pelo, meno duro e freddo come la morte – anche un infinitesimo più vitale, l’unico modo per andare avanti nel proprio cammino è avere a cuore chi ha vicino e, dove può, aiutarlo – anche scuotendolo con forza se serve.

Là dove non lo facciamo, stiamo vivendo il nazista in noi.

Non lo stiamo combattendo nel nostro nemico, ma già noi stessi ne siamo stati contagiati.

E così, senza questo senso di responsabilità, di cura, il nazista ha di nuovo vinto e noi perso.

Proprio in quel secondo, in quella parola, in quel gesto in cui abbiamo creduto di avere qualcuno da odiare.